Sono anch’io una pessima madre. Non abbastanza, però

30 gennaio 2014

Il puledro scatenato

30 gennaio 2014

Pannolini lavabili, i principali modelli in commercio

30 gennaio 2014
© C'era una vodka
empty image
© Unamammagreen

Questo post è una sintesi di un mio articolo pubblicato sul sito Instamamme.net. Qui il testo integrale.

Si fa presto a dire lavabili. I pannolini riutilizzabili disponibili in commercio non sono tutti uguali. Ne esistono varie tipologie, in grado di rispondere a diverse esigenze in fatto di assorbenza, rapidità di asciugatura, praticità di “montaggio”, materiali, età del bambino, etc.

Ecco i principali modelli disponibili sul mercato:

  • All in one (tutto in uno): come suggerisce il nome, si tratta di pannolini sagomati formati da un unico pezzo, simile, per forma e modalità di utilizzo, ai monouso. Si chiudono con velcro o bottoncini e possono essere a misure o taglia unica. Particolarmente pratici da usare, richiedono però molto tempo per l’asciugatura. La parte interna può essere in cotone, bambù  o materiali tecnici come il pile, mentre l’esterno è in tessuto sintetico impermeabile (di norma PUL, Poliuretano Laminato).
  • All in two (tutto in due): pannolini formati da diversi inserti assorbenti che si agganciano con dei bottoncini alla mutanda impermeabile esterna, che si può anche non lavare se non si sporca tra un cambio e l’altro. Esistono anche sistemi in cui gli assorbenti si inseriscono nella cover in modo diverso, ad esempio all’interno di alette apposite.
  • Fitted: pannolini con una parte interna assorbente, sagomata, e una cover esterna impermeabile, in Pul, pile o lana (che si può anche non usare nei mesi più caldi), richiudibile con bottoni automatici o velcro. Anche in questo caso la cover si può non lavare tutte le volte.
  • Ciripà, strisce di cotone che si ripiegano e si allacciano intorno alla vita del bambino, dopo aver messo all’interno uno o più strati assorbenti. I pannolini non sagomati come i ciripà possono risultare particolarmente indicati per i neonati, perché si “modellano” intorno al loro piccolo corpo.
  • Pocket: lavabili formati da un unico pezzo sagomato di forma simile agli usa e getta, spesso in micropile, chiuso con velcro o bottoni automatici e dotato di una tasca in cui inserire il numero desiderato di inserti assorbenti (in cotone o bambù). Una volta “farcito” con il numero desiderato di strisce assorbenti, il pannolino si indossa esattamente come un usa e getta. L’asciugatura è più rapida degli all in one, dal momento che sono composti da più strati, e la possibilità di aggiungere il numero desiderato di inserti assorbenti li rende molto versatili.

In aggiunta, con tutti i pannolini è possibile utilizzare dei veli raccogli-feci, biodegradabili (e gettabili nel wc) o a loro volta lavabili, che devono essere sistemati tra la pelle del bambino e il pannolino. Il loro scopo, facilmente intuibile, è quello di raccogliere i rifiuti “solidi”, preservando il pannolino dallo sporco, per così dire, più problematico.

 

6 comments

  1. con il primo non ho utilizzato i lavabili e me ne sono pentita. ho usato un po’ i biodegradabili ma constano un capitale per cui in via esclusiva non erano ipotizzabili. Quando il secondo arriverà voglio provare.

  2. io sto usando i naty perchè coi lavabili usati quando era molto piccola le veniva troppo il sedere rosso anche a cambiarla molto spesso…coi naty come anche i libero mi trovo molto bene ma proveró anche i pocket che mi ispirano parecchio…magari va meglio adesso che abbiamo inoziato lo svezzamento!

      1. salve a tutte….
        tra poco sarò mamma e anche io vorrei cimentarmi con i lavabili, alla faccia di tutti i parenti che mi dicono che non so cosa sto facendo… l’unico problema è che nella mia città non ne vendono e dovrei comprarli su internet, dove l’offerta è davvero vasta..qualche consiglio?

        1. Ciao Alessandra, benvenuta e in bocca al lupo per la cicogna i arrivo! Il marchio che uso io (per quanto ci sia in giro di meglio) mi pareva avesse un buon rapporto qualità/prezzo, ma confesso di non aver avuto il tempo sperato per fare un’indagine di mercato molto dettagliata. Anche quelli della Coop costano poco, ma i pareri in giro non sono unanimi. Ti lascio comunque il link alla recensione che ho scritto di quelli che uso io: http://unamammagreen.com/2013/11/22/pannolini-lavabili-pocket-little-lamb-recensione-dettagliata-parte-2/

Lascia un commento!