5 cose che non sopporto delle mamme

6 febbraio 2017

Sei ancora piccolo

6 febbraio 2017

Ti innamorerai

6 febbraio 2017
ciuccio
sei ancora piccolo
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Succederà senza preavviso e, anche se per te sarà una cosa nuova, capirai subito quello che ti sta accadendo. Lo stomaco chiuso da un groppo di emozione. La gola secca, che ti costringerà a deglutire di continuo un nulla fatto di adrenalina e sospiri. Quei piccoli sorrisi inaspettati, che sfuggiranno alle tue labbra senza una ragione apparente. Impossibili da trattenere. La frenesia inconcludente, quella smania che ti impedirà di stare ferma su una sedia, che ti farà progettare mille iniziative e conversazioni che raramente avrai poi il coraggio di mettere in atto. La testa che, nonostante tutti i tuoi sforzi, non riuscirà a concentrarsi su nient’altro.

Ti innamorerai. Un po’ alla volta, oppure in un momento, di un vecchio amico* o di uno sconosciuto. Ti innamorerai e sentirai di essere appena venuta al mondo.

Resterai sveglia per notti intere a preparare mentalmente discorsi che mai comincerai. Passerai in rassegna la giornata appena conclusa, radiografando ogni singola parola che il tuo amato ti avrà rivolto. Ogni sua occhiata, ogni cenno di saluto che ti avrà eventualmente destinato. Ne parlerai con le tue amiche e i tuoi amici per ore che vi sembreranno attimi, cercando di interpretare, decifrare, intuire. Ti ritroverai a esaltarti per un sorriso scoccato da lontano e a disperarti per una parola non detta, per un sguardo che ti sarà sembrato freddo o disinteressato. Vivrai a bordo di un irrefrenabile ottovolante emotivo, governato solo dalle reazioni del tuo grande amore e dalla lettura, giusta o sbagliata, che il tuo cuore ne farà.

Ti innamorerai, e di certo penserai che io non posso capire. Che nessuno può capire, a parte i tuoi amici più cari. Non ti verrà in mente nemmeno per un attimo che io possa essermi sentita esattamente come te, molti anni prima. Intere giornate ad aspettare uno squillo di telefono, notti dopo notti a rivivere mentalmente la conversazione perfetta, a immaginare il primo bacio, a sognare un futuro senza ombre. Ad abbracciare una felpa con il suo odore, a conservare tappi di birre e carte di caramelle, come cimeli preziosissimi di un amore in boccio. A baciarsi come se la morte dovesse coglierci così, stretti nella penombra come un solo essere umano. Col cuore in gola e gli ormoni in tempesta.

Ti innamorerai, e io lo capirò con un solo sguardo. Con immensa tenerezza e un brivido di lutto per la mia figlia bambina che avrà smesso di esistere. Una parte di me invidierà bonariamente la tua giovinezza e l’energia delle tue passioni. Ti innamorerai, e io ti guarderò in silenzio, pensando che nessuno al mondo potrà mai amarti quanto ti amo io, anche se tu questo non lo puoi capire, e in fondo è normale che sia così. Ti innamorerai, e io imparerò a fare i conti con la paura. Che qualcuno possa convincerti che ti ama, quando invece vuole solo possederti. Che ti venera, quando vuole solo poter disporre della tua vita, della tua mente e della tua libertà. Che la gelosia, la rabbia e la violenza sono dimostrazioni della sua passione, e non qualcosa da cui allontanarsi e da denunciare subito, senza esitare. Ti innamorerai, e io pregherò con tutta me stessa che il tuo amore sia sempre ben riposto. Cercherò di sorvegliare nell’ombra, di seguirti con discrezione. Di proteggerti come faccio adesso che sei così piccola, ma dovrò dire a me stessa che tu sei del mondo e sei nel mondo, e io non potrò sempre stare lì a salvarti.

Ti innamorerai, soffrirai, sbaglierai. Forse ti spezzeranno il cuore, forse sarai tu a triturare i sentimenti di qualcuno. Ma sentirai che sei viva, e che la vita è sempre un viaggio straordinario, ma diventa magia se hai accanto qualcuno da amare. Ti innamorerai, e io sarò felice per te.

*O amica, non cambia niente. Uso il maschile in tono neutro, per pure esigenze di sintesi.

5 comments

  1. Cara mamma green,
    hai una capacità di sintetizzare sentimenti e acute sofferenze, fuori dell’ordinario.
    Ci rappresenti e ci “esprimi” meglio di come potrebbe fare ognuna di noi, (madre o nonna) per la capacità di averle ASSIMILATE pienamente nel periodo che le hai vissute.
    Sai coinvolgere le emozioni nostre, i ricordi, le illusioni, i travagli laceranti dell’adolescenza.
    Mi coinvolgi e mi sconvolgi.
    Brava!!!!

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