Culla [cùl-la] s.f.
Soprammobile di varie fogge e colori, normalmente di grandi dimensioni e forma parallelepipeda. Realizzato in legno, plastica o vimini, di solito presenta sbarre sottili, poste a una distanza non superiore ai 7 centimetri l’una dall’altra. Versatile e riconvertibile, si presta a molteplici utilizzi: contenitore di giocattoli, dormitorio di bambole o pupazzi, espositore di vestiti, giaciglio per piccoli animali domestici. Per ragioni ignote, la tradizione vuole che venga acquistato esclusivamente da famiglie in attesa di un figlio, e posizionato accanto al letto matrimoniale oppure nella nursery.
Definizioni
Post precedente
2 Commenti
Ecco io l’avrei definita “trabiccolo raccogli polvere” ma la tua definizione e’ più poetica…
😀