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Zanzare a novembre? Basta un po’ di caffè!

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caffè_insettiSarà colpa del cambiamento climatico, della scomparsa dei pipistrelli e di molti uccelli insettivori, sarà una questione di inquinamento o di umidità. Io so solo che il giorno in cui è nata mia figlia, il 7 novembre scorso, io e le altre persone presenti nella mia camera del reparto maternità abbiamo passato lunghi quarti d’ora a cercare di proteggere i neonati da un paio di agguerritissime zanzare.

Zanzare. A novembre.

Quale che sia la causa, la presenza abbondante e insolitamente prolungata di insetti “fastidiosi” può diventare un serio problema, soprattutto per chi ha in casa dei bambini e non ha alcuna voglia di ricorrere a repellenti chimici potenzialmente tossici, oltre che inquinanti. È qui che entra in gioco un alleato insospettabile, naturale e completamente child-proof: il caffè.

In chicchi o macinato, nebulizzato o in fondi, l’aromatico liquido nero è particolarmente efficace per allontanare zanzare, vespe e altri minuscoli inquilini molesti che spesso si autoinvitano nelle nostre abitazioni. In modo del tutto privo di rischi per l’ambiente e per i piccoli (e grandi) abitanti di casa.

Per limitare la proliferazione di zanzare in prossimità di raccolte d’acqua stagnante, giardini o altre zone particolarmente “a rischio”, è possibile ad esempio spargere fondi di caffè in tutta l’area infestata. Prima di effettuare l’operazione, occorre semplicemente conservare i fondi in un contenitore aperto per almeno 7 giorni. Il caffè dovrebbe non solo funzionare come repellente per gli esemplari adulti di zanzara, ma anche come inibitore dello sviluppo delle larve ancora immature depositate nel terreno trattato.

I fondi di caffè sono utili anche per allontanare da casa le formiche in modo naturale. In questo caso, è sufficiente spargerli lungo “l’itinerario” degli insetti, aspettando che le operose bestiole decidano spontaneamente di traslocare.

Per tenere lontane vespe e calabroni, invece, è più efficace il caffè macinato, che può essere posto all’interno di un contenitore di alluminio (l’aggiunta di qualche chicco intero può migliorare l’efficacia di questo rimedio naturale) e surriscaldato con la fiamma di un accendino posto sotto il contenitore. L’aroma intenso che si sprigionerà dovrebbe riuscire a scoraggiare le manovre di avvicinamento degli insetti. In alternativa è possibile dare fuoco direttamente alla polvere di caffè contenuta in una ciotola, facendo ovviamente attenzione a non scottarsi. Questo sistema è ideale anche per “sfrattare” le vespe eventualmente annidate in un vano tapparella, un sottotetto, etc.

Il caffè liquido, infine, può essere spruzzato con un nebulizzatore sulle superfici esterne della propria casa, tenendo però presente la possibilità che muri e pareti restino macchiati.

Oltre che allontanare gli insetti sgraditi in modo del tutto naturale, questi sistemi rappresentano un modo semplice per riciclare gli avanzi o i fondi di caffè. A meno che, ovviamente, non preferiate studiarli per scrutare quello che vi riserva il futuro.

Questo post è in collaborazione con Caffè Vergnano.

Caffè Vergnano

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