lavoro

Il diritto di fare come i maschi

12 giugno 2017
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È uno dei temi più cari alla vasta e agguerrita comunità di madri che affollano il web. Il senso di colpa delle mamme che vanno a lavorare, il confronto coi padri che “non ci sono mai, ma mica si sono mai sentiti in colpa per questo”. A suon di post e di commenti, ci invitiamo reciprocamente a non farci schiacciare dal rimorso causato dallo stereotipo …

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La schiavitù del successo, la trappola del confronto

12 maggio 2017
piuma

Quando hai più di un figlio, tutti ti raccomandano, com’è giusto che sia, di evitare ogni confronto tra di loro. Più in generale, l’invito è quello di non paragonare mai i propri figli a quelli altrui, di non ridurre la loro crescita a una “gara” a chi per primo brucia le varie tappe del percorso. Tutto bello, tutto importante, tutto sacrosanto. Ma non è un …

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Voglio essere una madre che lavora

20 febbraio 2017
madre che lavora

Non sono mai stata un tipo molto ambizioso. Mi è sempre piaciuto studiare, imparare cose nuove, risolvere problemi. Ma non ho mai pensato che la mia realizzazione potesse dipendere soltanto da un lavoro. Non ambisco alla fama, e rinuncerei al mio tempo libero – per leggere, per viaggiare, per guardare film e serie tv – solo per una situazione reale necessità. Il lavoro, per me, è …

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Siate sempre chi volete essere, dipende solo da voi

18 novembre 2016
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Quando ero piccola volevo fare l’archeologa. Ma non un’archeologa qualsiasi, ovviamente. Indiana Jones era il mio solo riferimento: uno che vive la sua vita come se fosse una straordinaria e ininterrotta avventura, traboccante di viaggi, imprevisti e grandi imprese. Mettevo in scena i miei sogni con le Barbie, inventando per loro misteri da risolvere e trappole mortali da evitare. Fantasticavo di luoghi esotici e personaggi …

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Qualità e quantità

11 agosto 2016
qualità e quantità

Le mamme che lavorano se lo ripetono di continuo, per difendere le proprie scelte sacrosante da accuse antiquate e maschiliste, o anche per zittire il senso di colpa più o meno sottile che quelle accuse finiscono spesso col generare dentro di loro. Quello che conta non è la quantità del tempo trascorso con i propri figli, ma la sua qualità. Vero, ci mancherebbe. E tra l’altro …

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Post sponsorizzati: perché li scrivo e come li scrivo

15 luglio 2016
madre che lavora

Non so se sia perché chi scrive è visto dai suoi lettori con un’aura romantica e idealizzata. O se è perché siamo talmente abituati a diffidare della pubblicità da sentirci in qualche modo ingannati quando ce ne propongono una. Ma ogni volta che pubblico un post sponsorizzato, il commento arriva puntuale. Bel post, peccato che sia una pubblicità. Ed è per questo che sto scrivendo questo …

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Dialogo tra due madri

1 febbraio 2016
due madri

(Continua dal blog di Lucrezia) “Dopo mangiato lei si addormenta, e io mi fiondo al computer. Lavoro veloce, di solito male, di certo mai bene quanto vorrei. La testa corre tra cento progetti, le dita si interrompono di continuo per cambiare schermata, applicazione, programma. Il cuore batte, lo stomaco ogni tanto protesta. Il tempo non basta mai, la concentrazione nemmeno. La colpa torna a bussare. …

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Di decrescita, (troppo) lavoro e tempo rubato

17 luglio 2014
tempo

Dev’essere la mia formazione politica giovanile. Quella residua avversione al fordismo che sopravvive anni dopo le letture adolescenziali, il cinema di lotta e le bandiere cubane. Forse è solo la mia ambizione davvero limitata, o più semplicemente la convinzione intima che il lavoro sia uno strumento per vivere e non il fine cui consacrare la propria esistenza. Quale che sia la ragione, comunque, più passano …

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