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lettera di auguri per mia figlia

Tre anni, tre anni lunghissimi e fulminei. Mentre scrivo questa lettera di auguri per te, la mia figlia più piccola, sono passati esattamente tre anni dal giorno in cui sei nata. Fregando tutti sul tempo, pretendendo in qualche modo di decidere tu quale fosse il momento giusto per venire al mondo. Un po’ come avevi già fatto, mesi prima, annidandoti dentro la mia pancia in una notte così improbabile, del tutto inaspettatamente. L’imprevedibilità è sempre stata il tuo forte, dovrei decidermi a farmene una ragione.

Tre anni fa non sapevo nulla di te, neanche se fossi un maschio o una femmina (per quanto nei sogni tu mi avessi già preannunciato la verità). E oggi mi rendo conto che ti conosco ancora così poco. Anche se ti ho fatto io. Anche se stiamo sempre insieme. Anche se all’apparenza ci somigliamo così tanto. Perché tu sei imperscrutabile. Contraddittoria, mutevole, complessa. Sei sole e stelle, sei fuoco e ghiaccio, sei sabbia e neve. Sei la tenerezza struggente e la rabbia sordida, il sorriso aperto e la durezza ostinata. Sei l’amore e la follia, la pace completa e la tempesta perfetta. Sei l’imprevisto sempre in agguato, la risata argentina che finisce in pianto, la crisi di nervi che sfocia in abbraccio.

Sono stati, questi ultimi tre, gli anni più intensi della mia vita, soprattutto perché ci sei stata tu a condividerli con me. Anni di passione, nel senso più letterale del termine. Anni in cui ho pensato di sparire al cospetto della perfezione del nostro amore, di essere sopraffatta dalla gratitudine e dalla felicità. Ma in cui ho anche sofferto della stanchezza più inconsolabile e dei dubbi più atroci. Mi hai divertito e mi hai commosso come solo tuo fratello aveva fatto prima di te. E mi hai terrorizzato e fatto incazzare come neanche lui era riuscito ancora a fare.

La mia lettera di auguri, figlia mia, parte dall’auspicio che tu riesca a trovare quella serenità di fondo che tua madre, per sua stessa natura, non ha mai raggiunto, e che in certi momenti sembra una condizione inavvicinabile anche per te. Che la pace interiore, però, non ti impedisca mai di restare avida, curiosa, attiva. Che la tua vita sia sempre in equilibrio tra l’insoddisfazione che ti sprona e l’appagamento che ti sazia. Tra l’ambizione e la modestia, tra il dare e il pretendere.

Buon compleanno, piccola. Non correre troppo, perché a me, a starti dietro, comincia a mancare un po’ il fiato.

5 comments

  1. auguri! corrono. eccome se corrono. non so se perchè femmine o perchè seconde. anche io qualche anno fa avevo scritto la stessa cosa a mia figlia. che però continua a correre. ed io ad arrancare

  2. Mentre tua figlia compie tre anni, la mia compie due mesi….Auguri! Ti ho trovata per caso sul Web,anche se sostengo da sempre che il caso non esiste….e leggerti “mi ha fatto bene”…..grazie, semplicemente grazie.
    Francesca

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