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25 gennaio 2016

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25 gennaio 2016

Babywearing: 5 differenze tra fascia e marsupio ergonomico

25 gennaio 2016
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liliputi marsupio

Portare i bambini è davvero per tutti. Basta individuare il supporto più adatto, che va scelto in base a diversi criteri: età del bambino, abitudini dei genitori, disponibilità a imparare le legature, budget da investire, etc. La fascia lunga è sicuramente il supporto più versatile, ma anche quello che richiede la maggiore dimestichezza. Il marsupio, purché sia davvero ergonomico, ha dalla sua una innegabile praticità di utilizzo, ma qualche limite maggiore. Vediamo le differenze più da vicino.

1. Da quando è possibile usarli
La fascia lunga (rigida o elastica) può essere usata, con gli opportuni accorgimenti, fin dalla nascita, tanto che spesso viene impiegata per la marsupio-terapia nei reparti che ospitano i bambini prematuri. Con le legature adatte (il “triplo sostegno”, in particolare) offre infatti un supporto adeguato alla schiena e al collo del neonato, assecondando la fisiologica curvatura della colonna vertebrale. Per utilizzare il marsupio ergonomico, invece, è preferibile aspettare qualche mese, per permettere alla schiena del bambino di rafforzarsi a sufficienza. I tempi variano a seconda del modello e anche del bambino stesso, ma sarebbe in ogni caso preferibile attendere che il piccolo sia in grado di stare seduto da solo, o per lo meno di sostenere adeguatamente collo e testa. Molti marsupi in commercio sono venduti con speciali riduttori per neonati, ma le consulenti in babywearing suggeriscono comunque di attendere almeno 4 o 5 mesi prima di utilizzarli.

fascia1

2. In che posizione usarli
La fascia rigida rappresenta il supporto più versatile di tutti: a seconda della lunghezza, permette di portare i bambini sia davanti (pancia a pancia) che sul fianco e sulla schiena. I marsupi ergonomici non sono comodissimi per portare sul fianco, anche se alcuni modelli prevedono questa modalità di utilizzo, che viene di solito consigliata dagli stessi produttori solo per brevi tragitti.

liliputi3. Difficoltà di apprendimento
Anche se è assolutamente possibile imparare a usare la fascia da autodidatti, per alcune legature (tipicamente quelle sulla schiena) può essere necessario ricorrere ai consigli di una consulente o di un genitore più esperto. L’uso dei marsupi ergonomici, dotati di spallacci regolabili e fibbie per la chiusura, è di norma molto più intuitivo, anche se risulta comunque fondamentale, per la comodità di bimbo e portatore, assicurarsi che le regolazioni siano effettuate al meglio e la “seduta” sistemata in maniera ottimale.

4. Rapidità di uso
Questo aspetto è senza dubbio molto soggettivo, ma in linea di massima far salire e scendere un bambino da un marsupio ergonomico e regolare perfettamente la seduta richiede non più di qualche minuto. Per legare correttamente una fascia occorre un minimo di impegno in più, anche se moltissimo dipende dal tipo di legatura e dall’esperienza del genitore. Sempre dal punto di vista pratico, i marsupi sono poco ingombranti e non rischiano di “strusciare” per terra mentre si sistema il bambino, cosa che può invece succedere con le fasce in taglia lunga.

5. Comodità
Qui entriamo definitivamente nella sfera dei gusti e delle esigenze personali. Quello che si può dire in maniera oggettiva è che, portando sulla schiena, la fascia permette di norma di posizionare il bambino più in alto e di fare in modo che la testa non ciondoli quando si addormenta. Con i marsupi questo può risultare più difficile, tanto che di solito sono dotati di un apposito reggitesta. I marsupi ergonomici, d’altro canto, sono quasi sempre provvisti di imbottiture negli spallacci e nella fascia ventrale, che molti genitori trovano particolarmente efficaci per lo scarico del peso. Altri, all’opposto, trovano di gran lunga più confortevole la fascia, che con la sua morbidezza si modella perfettamente sul corpo dell’adulto e del bambino, e si adatta ad ogni struttura fisica.

Fascia o marsupio, insomma, dipende da tanti fattori soggettivi. Per molti la soluzione ideale è semplicemente fascia E marsupio. 🙂 L’importante, in ogni caso, è scegliere sempre un supporto ergonomico, in grado di garantire confort e benessere per tutti.

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Il marsupio che vedete nelle fotografie è un carrier ergonomico Liliputi, che ho avuto la possibilità di provare con Flavia in modo molto intensivo negli ultimi mesi (durante il viaggio a Tenerife, è stato praticamente la sua casa!) e che vado volentieri a recensire. In cotone organico, made in UE, nel classico “stile Liliputi”, stravagante ma non troppo (il nostro è il modello Folk tale). Ben rifinito, ha una comoda borsina a sacco inclusa nella confezione. Molto curato il reggitesta, che quando non usato ha la stessa fantasia del pannello, quindi non “rovina” l’estetica. Molto morbido, rispetto ad altri marchi ha i lati della seduta meno imbottiti, ma il bordo superiore del pannello lo è leggermente (cosa che personalmente non mi dispiace, ma è soggettivo). Gli spallacci sono molto soffici, il fascione ventrale direi lo definirei di rigidità media. Ha molte regolazioni, il pannello si accorcia con due coulisse laterali (ma per noi non è necessario) e arriva completo di riduttore “a mutanda” e espansioni per la seduta.

liliputi1Lo scarico del peso secondo me è eccezionale. Mia figlia viaggia ha superato i dieci chili, ma l’ho portata senza accusare minimamente la fatica per anche 4 ore, alternativamente sulla schiena e davanti. La cosa che mi sta davvero facendo amare il marsupio Liliputi è che legando sotto il seno, la seduta resta molto alta (mi pare più che in altri strutturati che ho usato) e non si schioda di un millimetro. Questo anche perché le cinghie non sono molto scorrevoli, per cui le fibbie non si spostano una volta regolate, ma di contro sono un pelo più antipatiche da tirare quando hai già caricato il pupo/a. Resta quello che per me è il solo vero limite degli strutturati: quando il bimbo dorme in groppa, la testa ciondola un po’, e il reggitesta per me è troppo piccolo, specie se c’è l’ingombro di cappelli e sciarpe a complicare le cose.

Il pannello è abbastanza alto, arriva al collo di Flavia, ma le permette di tirar fuori le braccia senza problemi. Purtroppo non ci sono gli elastici per arrotolare l’eccesso delle cinghie.

Misure del pannello:
* Larghezza da 32 a circa 46 cm con le espansioni.
* Altezza massima: 41 cm

Prezzo al pubblico: 112 euro più spese postali.

Info sul sito Liliputi.

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4 comments

  1. Io con il ricciolino avevo provato un marsupio della Chicco, venduto come ergonomico. Non era scomodo di per se’ ma io non riuscivo a scaricare abbastanza il peso sui fianchi e, siccome avevo mal di schiena (che mi è rimasto dalla gravidanza per mesi), proprio non lo sopportavo. Avrei voluto provare con una fascia ma non conoscevo nessuno che la usasse a cui chiedere e l’inverno, con la necessità di coprirsi e imbottirsi, mi ha definitivamente fatta desistere…peccato, penso che sarebbe stata una bella esperienza! In compenso, noi abbiamo usato, dopo i sei mesi, tantissimo lo zaino porte – enfante: ingombrante si, ma mai quanto un passeggino e comodo!

    1. La differenza tra un marsupio “qualsiasi” e uno davvero ergonomico è che col secondo riesci a portare per ore, in condizioni anche faticose (montagna, scale etc) anche un bambino di 12/13 kg senza problemi. Per me è un supporto indispensabile, specie in viaggio. Gli zaini non li ho mai provati, la seduta non è il massimo in termini di fisologia delle anche, ma vedo sempre qualche famiglia zaino munita, in montagna e non solo. Il marsupio ci è sempre parso comodissimo, leggero e compatto. 😉

  2. Ciao! Io ho usato la fascia lunga (ho preso anche quella hip laterale ma usata davvero pochissimo)…è stata un’esperienza bellissima ma ammetto che non fosse la cosa più facile del mondo da indossare…e ricordo gli sguardi delle persone quando mi vedevano presa ad annodare negli spazi più improbabili!!! Mi è sempre rimasta la voglia del marsupio ma la consulente della scuola del portare che vendeva entrambi me lo sconsigliava visti i miei problemi di schiena..secondo lei lo scarico del peso era migliore con la fascia…sta di fatto che questi supporti mi affascinano talmente tanto che li avrei presi davvero tutti!!!

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